Ripristino Centralina ISUZU DELCO

Scritto il 5 giugno 2012 da Carlo Strino

– Aggiornato il 4/6/2013 –

Modello Centralina Pompa Gasolio:

ISUZU 16267710 – 8971891360

Auto che la montano: 

Opel Corsa C 1.7 TDI del 2001

Altri modelli di auto che montano questo elemento:   Diverse, tra cui le opel diesel del 2000.
Difetto/Anomalia: Difficoltà o impossibilità ad accendere l’auto; Improvviso spegnimento del motore oltre una certa velocità.
Difetto riscontrato nella sola centralina.

 

Ripristino Centralina ISUZU DELCO

 

Premessa:

Premetto che non sono esperto in riparazioni di centraline di auto e moto.
Tutto nasce da un caro amico che mi ha chiesto aiuto: con la sua Opel ne ha rotte già due…
Quindi ho accolto con grande piacere la richiesta di questo mio amico che aveva l’auto in panne e che di fatto aveva ora due centraline entrambe KO.
Me ne faccio dare una ed inizio a studiarla ed a cercare (invano) informazioni valide e complete sul web.

Recupero delle informazioni:

La prima cosa che mi stupisce è che nei vari forum molti sanno come riparare queste maledette centraline ma NESSUNO (a meno di mettere mani al portafogli) è disposto a fornire informazioni su come fare un tentativo di riparazione… tutti ci lucrano sopra e nessuno diffonde informazioni in merito..
Addirittura qualcuno ‘vende’ anche il manuale autoprodotto per provvedere alla riparazione..

Proprio per questo mi sono promesso di tentare una riparazione e documentare quanto più possibile… per poi metterla online a disposizione di tutti.Detto questo però considerate che questo è un tentativo di riparazione, anche perchè non sono riuscito aimè a trovare alcuno schema elettrico con dettaglio su tutti i componenti presenti nella centralina. Quindi il risultato di riparazione non è garantito al 100%… ma considerato quanto vi chiedono per una centralina forse è il caso di provarci, no?

 

ISUZU 16267710 - 8971891360

 

Cause della rottura:

La centralina riporta le seguenti sigle:

ISUZU 16267710 – 8971891360 e poi c’è riportato DELPHI DELCO UK.

e da quello che ho capito si rompe perchè su alcune automobili è montata in posti poco felici, esposti alle intemperie, a vibrazioni o a fonti di calore. Sulla opel corsa da cui è stata smontata è montata sul pianale inferiore… no comment.

Quindi si può comprendere che in queste condizioni è facile che le saldature a stagno dei componenti possano facilmente creparsi (e infatti lo erano) e molti dei componenti soffrire per la condizione critica.

La soluzione definitiva sarebbe quella di riparare la centralina e successivamente spostare la centralina nel cofano dell’auto, lontana da calore e intemperie (alcuni utenti su alcuni forum hanno adottato questa soluzione).

In questo caso è necessario fare una prolunga del connettore (sono solo 15 i fili attivi nello spinotto), allungando il cablaggio.

problema ISUZU 16267710 - 8971891360

 

Fasi della riparazione:

La riparazione che ho eseguito sulla centralina ha previsto diverse fasi.

La prima è stata l’apertura dello chassis della centralina. Questa si presenta come un monoblocco di materiale metallico (probabilmente ghisa) con da un lato la fessura per lo spinotto
Sollevando il coperchio posteriore, ci troviamo davanti al circuito stampato.

 

riparazione ISUZU 16267710 - 8971891360

 

come riparare ISUZU 16267710 - 8971891360

 

difetti ISUZU 16267710 - 8971891360

 

Come potete notare la scheda è fissata da 7 viti. Svitando soltanto queste purtroppo non otterrete quanto sperato…cioè lo smontaggio della scheda dallo chassis. Infatti la componentistica interna è completamente affogata nel silicone.
Silicone facilmente eliminabile ma che crea non pochi problemi per staccare la scheda dal resto.

Quindi la strada da seguire è quella del dissaldamento dei componenti affogati nel silicone e tentare la rimozione della scheda.

Dobbiamo per forza di cose quindi:

– Svitare le 7 viti
– Dissaldare con l’aiuto di un saldatore a stagno e di una pompetta tira stagno, i componenti che sono fissati ai punti rossi riportati nella foto. Tra i punti rossi ci sono le saldature dei piedini dello spinotto.

difetti ISUZU 16267710 - 8971891360

saldature centralina isuzu

Dopo aver tolto le saldature, ho tentato a fare leva sui bordi per far alzare la scheda.
Putroppo poichè non avevo idea di cosa ci fosse all’interno (non avendo trovato info su internet), malgrado vari tentativi di
estrarre la scheda, non sono riuscito nell’intento.

Ho pensato quindi di tagliare con un flex i 4 bordi laterali, con il solo scopo di osservare come erano affogati i vari elementi e facilitarmi il compito nel distacco della scheda.

Questo taglio non è obbligatorio poichè in altre centraline la scheda potrebbe venire via più facilmente;

nel mio caso non è stato così ed il tagliare i bordi mi ha permesso anche di fare leva con più sicurezza senza rischiare di spezzare la piastra o rompere qualche componente che -ricordiamolo- è affogato in una forma di silicone morbida e gelatinosa (non è colla nè silicio) ma molto tenace.

 


 

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Una volta staccata la scheda dai componenti e dallo chassis, possiamo pulirla con:

– Spray per contatti a secco, anti-ossido
– Pennellino
– Cotton Fioc

L’importante è controllare tutte le piste ad una ad una con un tester assicurandoci che siano pulite e che nelle corrispondenze dei fori non ci siano segni di sfaldature dello stagno o delle piste, ruggine, ossido.

Dove ci dovessero essere dei dubbi, provvediamo a rifare la saldatura con stagno di buona qualità.

Anzi, consiglio di rifare tutte le saldature completamente, essendo questa la vera essenza della riparazione.

 

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Ora procuriamoci 3 condensatori al tantalio oppure classici, per sostituire i seguenti 3 condensatori: 10uF 35v

I 3 condensatori sono quelli segnati in rosso. Possiamo acquistare anche condensatori con voltaggio superiore,
non è un problema. L’importante è che siano di capacità 10uF.

Note: Per il condensatore più in basso nella foto, solo se usiamo condensatori classici, dobbiamo purtroppo utilizzare un filo prolungandone le estremità poichè nella successiva chiusura del blocco chassis non c’è spazio tra scheda e chassis.
Andremo in questo caso a fissare il condensatore con colla a caldo da qualche altra parte, ove ci sia spazio.

 

schema centralina ISUZU 16267710 - 8971891360

 

Su un sito tedesco dicono di sostituire anche un altro componente, segnato in rosso nella foto,
cioè un transistor siglato BSS138N.

Personalmente non ne ho avuto bisogno poichè è bastato sostituire i 3 condensatori e la macchina è comunque partita.

Se voi con la sola sostituzione dei condensatori non ottenete risultati apprezzabili, potete procedere a sostituire quest’altro componente.

 

schema elettrico centralina ISUZU 16267710 - 8971891360

 

a fase successiva prevede l’analisi di ogni componente, la sua pulizia e la fase di saldatura sulla scheda.

E’ una fase importante perchè ogni elemento deve tornare al suo posto e dopo la saldatura si deve controllare con il tester che ci sia connettività.

 

schema elettrico centralina ISUZU 16267710 - 8971891360

 

schema elettrico centralina opel ISUZU 16267710 - 8971891360

 

IMPORTANTE:

Ricordate che sugli elettrolitici (sia normali che SMD) la striscia grigia indica NEGATIVO mentre sui condensatori al TANTALIO (gli originali montati sulla scheda) la striscia grigia indica POSITIVO.

QUINDI SE SALDATE ELETTROLITICI AL POSTO DEGLI ORIGINALI AL TANTALIO, DOVETE METTERLI ALLA ROVESCIA! (ringrazio Giorgio Dambrosio per avermelo fatto notare).

Potete far riferimento a questo schema, per le polarità:

condensatori schema elettrico centralina opel ISUZU 16267710 - 8971891360

Ed ecco uno dei risultati (foto di Giorgio Dambrosio):

condensatori centralina opel

Dopo aver rifatto le saldature a regola d’arte la difficoltà resta solo il risaldare i piedini dello spinotto dei fori della piastra.

Personalmente ho preferito staccare ad uno ad uno i piedini con una pinzetta per poi risaldarli con attenzione sulla piastra.

Ho poi rimontato il tutto. Da notare che solo 15 di questi piedini sono effettivamente utilizzati dal circuito elettrico.

Dopo aver rimontato il tutto e ricontrollato per l’ennesima volta TUTTE le saldature, potete chiudere sigillando sommariamente con colla a caldo o silicone il coperchio della centralina, fare qualche prova e se tutto è OK, procedere a sigillarla perfettamente e magari a spostarla dalla posizione originale, posizionandola in qualche luogo più protetto e facilmente accessibile.

A questo riguardo, vi ricordo che troverete grossa difficoltà a trovare spinotti per fare una prolunga: vi conviene tagliare la cablatura originale nei pressi dello spinotto e prolungare i fili (quelli attivi sono meno di 10).

Un’altra cosa:  il lavoro fatto e pubblicato qui risulta un pò grossolano…  perchè andavo di fretta ed era la prima riparata. Aggiungo che in alcuni casi dopo diversi mesi mi è capitato che alcune centraline si rompessero nuovamente. Quindi direi che questa riparazione non è definitiva.. Vi consiglio quindi di averne sempre una di scorta con voi da attaccare al volo in caso di auto in panne..

Inoltre per ottimizzare c’è da dire che utilizzare condensatori elettrolitici saldati con cavi non è il massimo…  meglio trovare condensatori come gli originali o comunque SMD ad un voltaggio superiore a 35V.

Buona fortuna!

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Carlo Strino