Problema accensione Apple Studio Display 2022
In questo articolo riparo un Apple Studio Display da 27 pollici del 2022 modello A2525 con problemi di alimentazione: in pratica il cliente lamenta il mancato funzionamento, nessun segno di vita.
La riparazione ha previsto la sostituzione completa del gruppo PSU (alimentatore) che, su questo modello, è diviso in due parti distinte.
Per assistenza & info su Apple Studio Display 27 A2525 contattatemi: 393.593.35.22 | assistenza@informaticanapoli.com

Indice
| Dispositivo | Modello | Problema | Soluzione | Costo |
|---|---|---|---|---|
| Apple Studio Display | A2525 modello 2022 27″ | Il Apple Studio Display A2525 2022 non si alimenta | Sostituzione alimentatori | Contattateci per un preventivo mediante: – Modulo contatti – Mail – WhatsApp – Telefono |
Analisi dispositivo
Per prima cosa, facciamo una breve analisi ed un’introduzione del dispositivo.
Questo schermo – siglato A2525 – è stato prodotto nel 2022, dopo il ben più costoso e performante Pro Display XDR.
Nel 2026, Apple ne ha proposto anche una seconda generazione più aggiornata, siglata A3350: dispone di porte Thunderbolt 5 e di un chip A19,
Lo Studio Display è stato annunciato a marzo 2022 insieme al desktop Mac Studio.
È dotato di un pannello da 27 pollici con retroilluminazione LED e risoluzione 5K (5120×2880 pixel), con una densità di 218 pixel per pollice e una luminosità di 600 nit; si tratta di un miglioramento rispetto al pannello da 500 nit utilizzato nei modelli LG UltraFine e nell’iMac da 27 pollici.
Il pannello – che è lo stesso che montava l’iMac 5k – supporta inoltre l’ampia gamma cromatica P3 e la tecnologia True Tone, ma non i contenuti HDR.
Dispone di un sistema a sei altoparlanti con woofer a cancellazione di forza che supportano l’audio spaziale e Dolby Atmos, oltre a un array di tre microfoni compatibile con il comando “Ehi Siri”.
Sul retro del display si trovano: una porta Thunderbolt 3, in grado di erogare fino a 96 W per la ricarica dei MacBook e 3 porte USB-C da 10 Gb/s.

Lo Studio Display all’interno integra un vero e proprio computer, con un chip A13 Bionic, 64 GB di memoria flash per gestire anche l’elaborazione dell’audio e della webcam.
La webcam integrata, supporta la funzione Center Stage – introdotta con l’iPad Pro di quinta generazione – che individua la posizione degli utenti e regola automaticamente l’inquadratura per mantenerli al centro della scena.
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Opzioni di supporto e configurazioni possibili
Lo Studio Display è disponibile con 3 opzioni di supporto:
- Uno stand regolabile in inclinazione;
- Uno stand regolabile in inclinazione ed altezza (simile a quello del Pro Display XDR) e
- Un attacco VESA.
I supporti sono integrati nel display e non sostituibili dall’utente, ma potevano essere riconfigurati presso un Apple Store o presso un centro di assistenza autorizzato, dopo l’acquisto.
Inoltre tra le configurazioni possibili c’è – oltre al sostegno e adattatore VESA – anche il vetro nanotexture.

Compatibilità dello Studio Display
Ad oggi lo Studio Display è compatibile con i seguenti modelli di Mac aggiornati a macOS Monterey 12.3 o successivo:
- Mac Studio (2022)
- MacBook Pro 16″ (2019 o successivo)
- MacBook Pro 14″ (2021)
- MacBook Pro 13″ (2016 o successivo)
- MacBook Pro 15″ (2016 o successivo)
- MacBook Air (2018 o successivo)
- Mac mini (2018 o successivo)
- Mac Pro (2019 o successivo)
- iMac 24″ (2021 o successivo)
- iMac 27″ (2017 o successivo)
- iMac 21,5″ (2017 o successivo)
- iMac Pro (2017)
Studio Display è compatibile con i seguenti modelli di iPad aggiornati ad iPadOS 15.4 o successivo:2
- iPad Pro 12,9″ (3ª generazione e successive)
- iPad Pro 11″
- iPad Air (5ª generazione)

Intervento di riparazione: sostituzione alimentatore
Il pannello di questo schermo è lo stesso dell’iMac 5k: si apre nello stesso modo, con la tradizionale rotellina in plastica e un paio di ventose, con qualche colpo di pistola a caldo per sciogliere il forte biadesivo, proprio come si usa fare per gli iMac.

Come ho già anticipato, questo display monta un alimentatore diviso in 2 diversi elementi.
Osservando l’interno senza pannello notiamo subito la sua composizione: grossi speaker, le due ventole centrali, una scheda logica piccola in basso a destra e due scheda PSU una quadrata a sinistra ed una rettangolare a destra.

Le schede di alimentazione che compongono l’alimentatore sono siglate: U1-285W-PFC ed U1-285W-DCDC.

In queste foto potete osservare le due distinte schede che compongono l’alimentatore.
Perché la scheda PSU è divisa in due parti?
Secondo indagini che ho fatto, sembra che i motivi per cui Apple abbia inserito un alimentatore ‘sdoppiato’ in questo display, siano principalmente 3:
- Spazi ridotti: il design e la separazione in due, dei circuiti dell’alimentatore, ha permesso di sfruttare al meglio il poco spazio disponibile dovuto allo spessore ridotto che ha questo schermo. Il risultato, è che le due schede dell’alimentatore – collegate tra di esse – presentano componentistica distribuita uniformemente. Ho già incontrato una scheda di alimentazione separata in due, per lo stesso motivo: negli iMac G4 (lampadoni), infatti, l’alimentatore è diviso in due mezze lune, proprio per motivi di spazio.

2. Alimentazione separata di un “Computer” integrato: all’interno di questo display c’è una vera e propria scheda logica con tanto di processore e memoria che, probabilmente, necessita di alimentazione dedicata.

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3. Erogazione di potenza verso l’esterno: questo display deve avere anche la possibilità di alimentare dispositivi esterni come MacBook con potenze elevate (96W Host Charging).


Sostituzione del modulo difettoso e test finali
Dopo la sostituzione dell’alimentatore difettoso, non resta che effettuare tutti i test previsti per questo schermo, per poi restituire lo schermo al cliente!

Per info & preventivi di riparazione di schermi Studio Display 2022 A2525 o successivi, contattateci per un preventivo: 393.593.35.22 | assistenza@informaticanapoli.com
