In questo articolo presento alcuni casi di trasformazione di vecchi iMac in veri e propri display standalone, con tanto di porta HDMI, ingresso Display Port e, su alcune varianti, anche Thunderbolt.
Gli interventi qui presentati sono esperimenti che abbiamo portato a termine con successo su alcuni iMac che abbiamo in laboratorio e che usiamo tutti i giorni, ma sono anche conversioni che, con alcune limitazioni, abbiamo proposto ai clienti.
Per info & preventivi sulla conversione di iMac in schermi LCD standalone, contattatemi: Carlo 393.593.35.22 | assistenza@informaticanapoli.com

Indice
- Conversione iMac in schermi puri HDMI: perché farlo?
- La Modalità monitor di destinazione prevista all’epoca da Apple, per alcuni modelli
- Modalità destinazione per i modelli 2011, 2012, 2013 e metà 2014:
- Modalità destinazione per i modelli di iMac da 24 e 27 pollici introdotti nel 2009 e nel 2010:
- Quali sono i modelli di iMac convertibili in display ‘puri’ con una scheda pilota?
- Conversione di un iMac 27 2010 A1312 in un Monitor con risoluzione 2K
- Test dello schermo prima dell’installazione
- Test e calibrazione schermo post installazione
- Conversione di un iMac 27 2020 A2115 in un Monitor con risoluzione 5K
- Test della scheda prima di installarla nella scocca
- Installazione scheda pilota nella scocca dell’iMac
- Test post installazione
- Considerazioni finali sulla convesione di iMac in schermi standalone
| Dispositivo | Modello | Problema | Soluzione | Costo intervento |
|---|---|---|---|---|
Apple iMac 27 | A1312 | A1419 | A1862 | A2115 | iMac non funzionante oppure obsoleto | Conversione iMac 27 in uno schermo LCD standalone | Contattateci per un preventivo mediante: – Modulo contatti – Mail – WhatsApp – Telefono |
Conversione iMac in schermi puri HDMI: perché farlo?
Beh, la risposta è semplice: molti clienti dispongono di iMac 27 che non usano più e che, malgrado siano aggiornabili entro certi limiti, preferiscono trasformarli in display belli e luminosi, magari agganciandoli all’ultimo Mac Studio o Mini appena acquistato;
oppure ci sono clienti che dispongono di questi iMac che hanno problemi hardware, spesso anche piuttosto gravi da rendere antieconomica una riparazione.
Quindi, se lo schermo è sano, c’è un modo nuovo di rigenerarli e cioè trasformare questi iMac in schermi “puri” di altissima qualità: per farlo, si svuotano completamente di tutto l’hardware e poi si installa una scheda controller dedicata che, collegata al pannello video, permette di pilotare un’uscita HDMI, DP oppure Thunderbolt.
La Modalità monitor di destinazione prevista all’epoca da Apple, per alcuni modelli
Per completezza, apro una parentesi: va ricordato che Apple ha previsto, per alcune versioni di iMac e in alcune condizioni, una speciale modalità chiamata “Modalità monitor di destinazione (target display mode)” che permette di usare gli iMac come schermo di un altro dispositivo.
Le limitazioni di questa ‘trasformazione’ prevista da Apple all’epoca sono molte: intanto solo alcuni iMac, i più vecchi, possono essere usati come display esterno senza nessuna modifica: i modelli di iMac che permettono questa ‘magia’ sono i seguenti:
Modalità destinazione per i modelli 2011, 2012, 2013 e metà 2014:
Per funzionare su questi modelli, però devono esserci particolari condizioni, oramai poco possibili al giorno d’oggi e cioè:
- Gli iMac devono funzionare perfettamente;
- Gli iMac devono essere collegati ad un Mac comunque dello stesso periodo;
- Sull’iMac usato come schermo deve essere installato una versione obsoleta di macOS: High Sierra o versione precedente;
- L’altro Mac a cui lo su sta collegando, deve essere stato introdotto nel 2019 o precedentemente e deve disporre di macOS Catalina o di una versione precedente;
- Il cavo che collega i due computer Mac deve essere un cavo Thunderbolt
o Thunderbolt 2
. Apple avvisa che non è possibile usare nessun altro cavo (quindi in teoria un economico cavo Display Port non funziona..).
Modalità destinazione per i modelli di iMac da 24 e 27 pollici introdotti nel 2009 e nel 2010:
Per usare uno di questi modelli di iMac come display esterno devono esserci le seguenti condizioni:
- Gli iMac devono funzionare perfettamente;
- Gli iMac devono essere collegati ad un Mac comunque dello stesso periodo;
- Sull’iMac usato come schermo deve essere installato una versione obsoleta di macOS: High Sierra o versione precedente;
- L’altro Mac a cui lo stai collegando deve essere stato introdotto nel 2019 o precedentemente e deve disporre di macOS Catalina o di una versione precedente.
- Il cavo che collega i due computer Mac deve essere un cavo Mini DisplayPort
.
Per avere maggiori info a riguardo e per conoscere come attivare questa modalità, potete consultare direttamente l’apposita pagina sul sito Apple:
Usare iMac come display con la modalità monitor di destinazione
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Quali sono i modelli di iMac convertibili in display ‘puri’ con una scheda pilota?
Chiusa la parentesi relativa alla modalità nativa prevista da Apple (e molto, molto limitata) torniamo alla conversione hardware, proposta in questo articolo.
E’ possibile convertire in schermi LCD i seguenti modelli di iMac:
- iMac 27 2009 – 2019 modello A1312 (testato);
- iMac 27 2011 A1312 (testato)
- iMac 27 late 2012 A1419 (testato);
- iMac 27 late 2013 A1419 (testato);
- iMac 27 late 2014 5K A1419 (testato);
- iMac 27 mid 2015 5K A1419 (testato);
- iMac 27 late 2015 5K A1419 (testato);
- iMac 27 2017 5K A1419 (testato);
- iMac Pro 2017 A1862 (non testato);
- iMac 27 2019 5K A2115 (non testato);
- iMac 27 2020 5K A2115 (non testato);
Ecco alcuni ‘casi clinici’ di iMac modificati in laboratorio.
Conversione di un iMac 27 2010 A1312 in un Monitor con risoluzione 2K

Il modello che convertiamo è un iMac che all’epoca ebbe molto successo: parliamo della versione da 27″ con pannello IPS comune alle annate 2009, 2010 e 2011.
Tutti questi iMac avevano schermi molto luminosi e di altissima qualità prodotti da LG.
Ecco alcune foto che ritraggono un display iMac 27 2010:

Le etichette mostrano diversi modelli, come questo LM270WQ1:

Purtroppo questi iMac montavano schede video AMD che spesso si danneggiavano, con la conseguenza che mostravano righe verticali colorate oppure schermate bianche o nere, in maniera casuale.
Nel corso degli anni ne abbiamo riparati tantissimi di questi iMac fallati e, ogni tanto, ne sistemiamo qualcuno ancora oggi, installando una scheda video nuova (in genere nVidia serie K) per attualizzarli con qualche sistema più recente (patchato con OpenCore) come spieghiamo in questo articolo:
Installazione macOS Monterey su iMac 27 2009 | 2010 | 2011 e scheda nVidia serie K
Resta il fatto che questi schermi si vedono benissimo, a patto che non abbiano sporcizia e polvere all’interno della zona visible e che le barre LED funzionino perfettamente.
Quindi una trasformazione di questi iMac in pannelli LCD puri, può avere un suo perché specie se i costi per la conversione sono relativamente bassi: e con i kit proposti almeno per le versioni 2009-2011 i prezzi sono abbordabili.
La risoluzione massima di questo modello di schermo è 2560 x 1440, volgarmente chiamata 2K.
Ecco alcune foto del Kit di conversione usato in questo caso (foto estratte dalla pagina del venditore):

Il kit è composto da 3 parti:
1 – Scheda principale con ingressi video Display Port, HDMI; esistono diverse versioni e in genere dispone anche di uscita audio per speaker e cuffie;
2 – Scheda che alimenta i LED dello schermo (backlight);
3 – Pulsantiera per navigare nei menù di configurazione che include bottone e LED di accensione.
A questo kit, bisogna poi aggiungere necessariamente un cavo HDMI di qualità e un’alimentatore da 12V di almeno 5 amphere: personalmente ho acquistato un normalissimo alimentatore su Amazon, come il seguente, che ha uno spinotto compatibile con la presa della scheda controller:

L’alimentatore si può collegare in diversi modi, secondo i propri gusti o necessità.
Ad esempio:
- Si può tenere l’alimentatore completamente all’esterno all’iMac e collegarlo in qualche modo alla scheda pilota: il filo si può farlo passare da qualche foro dietro l’iMac;
- Si può ‘aprire’ la scocca in plastica dell’alimentatore per poi installare e fissare, isolandolo, la scheda elettronica all’interno del case dell’iMac: in questo caso si può poi sfruttare il connettore di alimentazione nativo dell’iMac, collegandolo all’ingresso dell’alimentatore.
Poiché nel mio caso c’era spazio, ho deciso quest’ultima soluzione.
Altre foto del kit:


Secondo il produttore della scheda pilota, i modelli di schermo iMac 27 2009-2011 compatibili con questo kit sono i seguenti:
- LM270WQ1-SDA1
- LM270WQ1-SDC1
- LM270WQ1-SDBV
- LM270WQ1-SDDB
- LM270WQ1-SDA2
- LM270WQ1-SDC2
- LM270WQ1-SDDA
- LM270WQ1-SDB1
Ovviamente non li ho testati tutti.. se non alcune varianti.
Nella prossima foto un dettaglio dei collegamenti del cavo LVDS principale (in questo caso da 30 pin), del cavo che alimenta le barre LED (backlight).
Sulla sinistra invece si nota la pulsantiera che dovrà per forza di cose essere montata all’esterno, preferibilmente sotto sul coperchio del vano RAM.

Test dello schermo prima dell’installazione
Prima di imbarcarmi nell’operazione, provo il kit, l’alimentatore e lo schermo collegando tutto fuori dalla scocca.

Dopo essermi assicurato che tutto funziona, procedo a svuotare la scocca dell’iMac rimuovendo tutti i componenti che non servono, praticamente tutti.
L’iMac in questione è un 2010 e presenta gravi danni alla scheda madre: per cui il cliente decide di farci provare una conversione in display HDMI.


Rimuovo tutto, anche gli speaker: malgrado la scheda pilota disponga di uscita audio (probabilmente non amplificata), decido di non fare nessuna prova di collegamento con gli altoparlanti.
Anzi, avviso il cliente che lo schermo non avrà nessuna uscita audio: in futuro, magari, proverò ad attivare anche gli speaker con qualche adattamento o amplificatore: mi prometto di risolvere questo problema dell’audio nei prossimi esperimenti.
Mi armo quindi di nastro Kapton (isolante e termoresistente), nastro isolante e colla a caldo e sopratutto di un pò di pazienza… e inizio a posizionare i vari elementi nella scocca, tenendo a mente che sopra di essi dovrà essere posizionato il pannello LCD; quindi sto attento alle altezze.
Inoltre, come ho già detto, userò il cavo di alimentazione che proviene dall’esterno collegandolo con la presa dell’alimentatore (ingresso 220V).
Per il cavo HDMI lo faccio passare tra i fori dove prima c’erano le USB e il connettore LAN, allargandoli con un dremel (è alluminio, si taglia senza problemi).

Isolo bene tutti i cavi e sopratutto l’alimentatore, l’elemento più critico: nessuna delle sue parti deve fare contatto con la scocca. La pulsantiera la posiziono sotto il vano RAM.
Sommariamente sembra un pò pasticciato, ma funziona bene: i cavi li fisso con fascette legandoli e facendoli passare tra alcuni punti di fissaggio già presenti. Per il resto vado di colla a caldo.

Test e calibrazione schermo post installazione
Posiziono lo schermo e controllo che il peso inferiore, dovuto alla mancanza di elementi, non crei problemi con l’oscillazione del display.
Chiudo lo schermo ed effettuo qualche test di accensione e calibrazione…

Risultato: dopo una calibrazione lo schermo funziona egregiamente!! Colori e luminosità sono molto affidabili per cui, dopo alcuni test, decido di consegnarlo al cliente!
Passiamo ora ad un secondo caso per un iMac 2020 con schermo 5K.
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Conversione di un iMac 27 2020 A2115 in un Monitor con risoluzione 5K
Questo caso invece è relativo ad una conversione di un Apple iMac 27 2020 A2115 con scheda madre gravemente danneggiata in uno schermo ad altissima risoluzione.

La scheda pilota questa volta è dedicata sia al modello A2115 2020 che al modello di iMac Pro A1862 che condividono esattamente lo stesso tipo di schermo: trattasi di un LG LM270QQ1 oppure LM270QQ2 con risoluzione massima 5120 x 2880 ad una frequenza di 60Hz.
Ecco un primo piano della scheda controller:

La scheda è del tutto simile a quella già presentata per iMac 27 FAT: l’unica differenza qui è la presenza di un ingresso Type-C oltre all’HDMI e al Display Port.
Purtroppo non ho avuto modo di testare questa connessione: dovrebbe teoricamente trattarsi di una Thunderbolt compatibile quindi con 5K ma, nel momento in cui installo questa scheda su questo modello, non ho modo di accertarmene facendo un test approfondito.
Anche in questo caso, infatti, procederò all’esperimento utilizzando una connessione HDMI, promettendomi di effettuare ulteriori test con le future installazioni.
Test della scheda prima di installarla nella scocca
Effettuo un test dell’hardware, utilizzando anche in questo caso un alimentatore 12V 5A ed un cavo HDMI:

Per i primi test userò un cavo HDMI economico, mentre nella versione definitiva un cavo di qualità.
Lo schermo si accende e la qualità dell’immagine mi sembra davvero ottima.

A questo punto devo solo studiarmi il modo di inserire scheda nella scocca e di come far passare i vari cavi provenienti dall’esterno.

Installazione scheda pilota nella scocca dell’iMac
Procedo con la fase di svuotamento della scocca: elimino praticamente tutto, poi procedo con l’installazione della scheda che piloterà lo schermo.
In una priva versione che mostro nella foto seguente, installo un alimentatore da 12V e 5A internamente, proprio come ho fatto con l’iMac 27 ‘fat’ del 2010 del precedente caso. Gli elimino la scocca e lo fisso allo chassis di alluminio proteggendolo per bene, usando sempre nastro isolante, colla a caldo e nastro Kapton.

Fisso con del biadesivo la pulsantiera all’esterno e faccio passare il cavo della pulsantiera e il cavo HDMI dalle grate di aereazione. In realtà c’è anche il coperchio RAM che si potrebbe utilizzare per il passaggio cavi ma ho deciso di lasciarlo intatto per eventuale ispezione esterna.

In versioni successive di conversione di questo modello, ho previsto di installare l’alimentatore esternamente e ho collegato quindi uno spinotto DC-power esterno, un pò come un laptop.
La soluzione è migliore perché permette, in caso di problemi con l’alimentatore, una sostituzione di quest’ultimo in pochissimo tempo.

Inoltre ho testato successivamene per il 5K un kit per filtrare l’audio e collegare la scheda agli speaker originali:

Con qualche modifica ai connettori è possibile installarli con gli speaker originali dell’iMac. Un esempio di questa soluzione:


Test post installazione
In tutti i casi l’immagine su questo modello di iMac è davverò eccellente: le foto purtroppo non rendono bene:

Prima di sigillare lo schermo dell’iMac procedo ad effettuare altri test.

I colori sono nitidi e la qualità del video è eccellente.

Dopo diversi test sono pronto a restituire il nuovo display 5K al cliente!

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Considerazioni finali sulla convesione di iMac in schermi standalone
A valle dei test e delle conversioni già effettuate, nel momento in cui scrivo questo articolo, posso dire che la qualità del display con queste schede pilota è ottima.
Ci sono alcune criticità sul posizionamento della pulsantiera e nel passaggio dei cavi: ma, una volta stabilito come fissare il tutto e dove far passare la cablatura, il risultato è soddisfacente.
Restano un paio di punti da chiarire e su cui provare nuovi approcci:
- Connettività sulla porta Type-C dei display 5k: va testato a fondo questo tipo di connessione per il passaggio del segnale video, anziché HDMI;
- Integrazione audio: la scheda pilota ha un’uscita audio ed esistono degli adattatori / filtri che di collegano agli speaker originali dell’iMac. Tuttavia il risultato non è perfetto e l’approccio ‘audio’ va approfondito.
In tutti i casi la conversione di iMac in schermo è un’ottima soluzione per recuperare un iMac non funzionante.. e poterlo usare ancora come un pannello LCD di qualità!
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